Poi ci sono due tipi di persone che passano per il Burundi: quelli che lasciano il segno e quelli che se ne vanno senza colpo ferire!

Di quest’ultima categoria te ne ricordi solo in certe occasioni e ti rendi conto che è vero: sono passati! Di solito accade che quando si parla del passato o si ricordano certe ricorrenze, viene fuori qualcuno con la tipica frase: “è vero: c’era anche il sig. XYZ”. Al che tutti si guardano in faccia pieni di sorpresa e nessuno riesce a ricordarne neanche la faccia finché in qualche meandro della memoria qualcosa comincia a delinearsi e… tutto finisce lì!
Poi ti rendi conto che queste persone hanno vissuto in Burundi ma pensavano di essere in Italia ed hanno frequentato quasi esclusivamente connazionali ripetendo frasi che puoi tranquillamente ascoltare al Bar di Piazza Maggiore.

Invece tra quelli che lasciano il segno ci sono i Buoni e gli… Sgradevoli!

I primi lasciano un ricordo indelebile e vedi le espressioni di gioia e il sorriso dei burundesi che li ricordano. Si comincia a raccontare di quello che hanno detto, dei loro atteggiamenti, delle loro qualità; a volte hai la sensazione che nei prossimi mesi entreranno a pieno titolo nella leggenda. Di solito sono le persone che scoprono l’Africa per la prima volta e che si lasciano guidare senza la strafottenza di conosce tutto. Hanno le loro idee ma sono pronti a metterle in gioco: guardano, osservano, traggono le loro conclusioni e poi ne discutono apertamente e senza pregiudizi.

Mia moglie ed io spesso ci rammarichiamo di non aver potuto passare abbastanza tempo con loro, di non aver discusso abbastanza e ci proponiamo sempre di rivederli in uno dei nostri (ormai sempre più rari) viaggi in Italia.

Per gli Sgradevoli, invece, c’è il trattamento alla burundese: due parole, quattro risate e la lista di tutti i difetti. La cosa divertente è che il tempo cura tutti i mali e la lista diventa un momento esilarante! Il titolo di “abbassagioia” (traduzione letterale dal francese che rende perfettamente l’idea!) è andata alla giovane che ha fatto la lista delle cose da cambiare tra cui spiccava la presenza di troppe zanzare in riva al lago Cohoha!!!

In questi casi mia moglie chiude sempre con la frase: “Il Burundi è proprio un paradiso per tutti quanti”!

 

Antonio

Categories: Senza categoria