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Programma Viaggio 15gg Burundi e Rwanda

1° Giorno: ARRIVO

Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento all’albergo. Cena e pernottamento

 

2° Giorno : Buja – Visita della capitale

Giornata dedicata alla visita di Bujumbura. Tour dei monumenti e immersione nei colorati mercatini dei quartieri periferici della capitale. Si potranno ammirare l’artigianato locale e anche ordinare qualcosa di speciale da ritirare al ritorno.

 

3° Giorno : Buja – Ndora (villaggio pigmeo) – Rwegura – Teza – Kayanza

Al mattino, partenza alla volta del nord del Burundi. Lungo il percorso, visita al villaggio dei Pigmei di Ndora, dove è possibile incontrare questa popolazione che vive secondo usi e costumi tradizionali e ammirare i loro prodotti artigianali. Proseguimento, quindi, per Teza dove vi è una piantagione di tè. Creata nel 1960 e situata ai margini della foresta della Kibira, la piantagione forma un tappeto verde striato che si estende fino alle pendici dei monti circostanti dando vita ad uno dei più bei paesaggi del Burundi. Più in alto, a 2300 metri, è il lago artificiale di Rwegura che fornisce l’energia elettrica alla capitale. Il lago è circondato da una fitta vegetazione: il paesaggio è unico.

 

4° Giorno : RWANDA – Kanyaru (Frontiera) – Butare – Gitarama – Kibuye

Al mattino si passa la frontiera per entrare in Rwanda, in direzione di Kibuye. Lungo il percorso visita al Palazzo Reale di Butare, vero gioiello della tradizione rwandese: è stata ristrutturata l’antica residenza del re che viene oggi mantenuta in perfetto stato di conservazione. Lungo il tragitto, sosta a Gitarama per il pranzo e arrivo nel pomeriggio a Kibuye sulle rive del lago Kivu. Cena e pernottamento.

 

5° Giorno : RWANDA – Kibuye – lago Kivu (navigazione) – Gisenyi – Kinigi (Parco dei Vulcani)

Dopo la colazione sulle rive del lago, ci si prepara per la giornata di navigazione in direzione di Gisenyi a nord. A metà percorso sosta sull’isola “Chapeau de Napoléon” vero paradiso per gli ornitologi! Arrivo a Gisenyi per il pranzo e dopo la visita della città ci si dirige verso Kinigi, ingresso al Parco dei Vulcani. Sistemazione presso il lodge del Parco, cena e pernottamento.

 

6° Giorno : RWANDA –Kinigi (Parco dei Vulcani) – Visita ai Gorilla

Sveglia all’alba e giornata dedicata all’escursione al Parco Nazionale dei Vulcani per vedere da vicino una dei più grandi insediamenti di gorilla di montagna al mondo. Il parco (130km² ad un’altitudine variabile tra 2500mt e 4500mt) è situato nell’area nordoccidentale del paese, al confine con l’Uganda e con la Rep. Dem. del Congo. Esso racchiude anche alcuni dei vulcani che caratterizzano il suolo rwandese; presenta un clima tropicale montano ed è ricoperto da foresta pluviale e bambù, anche se la vegetazione varia molto in base alle diverse altitudini su cui si estende il parco stesso. Il parco ospita quattro comunità di gorilla; queste sono abituate alla presenza dell’uomo intorno a loro e possono quindi essere avvicinate. Tuttavia, si fanno entrare solo 40 visitatori al giorno e per rimanere con i gorilla non oltre un’ora. Insieme all’autista e alla guida burundesi, ci si metterà in viaggio prima dell’alba per raggiungere il luogo dell’appuntamento dove si verrà lasciati in compagnia delle guide rwandesi autorizzate e degli altri visitatori. Si avverte che la marcia nel parco alla ricerca dei gorilla può durare anche alcune ore.

Pranzo durante l’escursione. Ritorno a Kinigi per cena e pernottamento.

 

7° Giorno : RWANDA –Kinigi – Kigali (Museo del Genocidio) – Kirundo (Burundi)

Partenza per il Burundi, passando per Kigali la capitale del Rwanda. A Kigali si potrà visitare la città e il Museo del Genocidio, vero e proprio “museo degli orrori” creato per non dimenticare la guerra etnica che insanguinó il Rwanda nel ’94. Dopo il pranzo ci si dirige verso la frontiera con il Burundi. Cena e pernottamento a Kigozi sulle rive del lago Cohoha.

 

8° Giorno : (Burundi) Kirundo (Visita dei laghi del Nord) – Muyinga

Al mattino visita dei laghi del nord, una delle regioni più affascinanti del Paese. Il “Lac aux Oiseaux”, meta preferita di una grande varietà di specie migratorie e sedentarie e il lago Cohoha, il più grande della regione con i suoi 60 km², che segna, con le sue numerose ramificazioni il confine con il Rwanda. Poi partenza per Muyinga, dove si passerà la notte, lungo le spettacolari piste in terra battuta del Burundi.

 

9° Giorno : Parco della Ruvubu – Cankuzo

Al mattino, partenza per la visita del Parco della Ruvubu. Si tratta del parco naturalistico più esteso del Burundi, situato in una regione palustre e selvaggia, completamente disabitata. Vi si possono ammirare diverse specie animali, tra cui gli ippopotami, i coccodrilli, i bufali, le antilopi, diversi primati e una grande varietà di uccelli. Safari fotografico. Al termine, proseguimento per Cankuzo, centro culturale e spirituale del Burundi, dove è possibile visitare la più antica chiesa del Paese, costruita nel 1896 dal Padre olandese Johannes Michael Van der Burgt. Al termine delle visite, sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

 

10° Giorno : Gitega – Gishora (Tambourinaires)- Source du Nil (Rutana)

Partenza alla volta di Gitega, dove è prevista la visita al Museo Nazionale che conserva il patrimonio culturale del Burundi, esponendo oggetti appartenuti ai vari monarchi e alla religione tradizionale.

In seguito visita alla scuola d’arte di Gitega e intrattenimento con gli allievi della scuola; qui si insegnano la scultura del legno, la pittura e l’arte della ceramica, oltre alle materie tradizionali. Proseguimento per il villaggio di Gishora dove è previsto l’incontro con i “tambourinares royales”, momento clou del viaggio. Al tempo stesso costruttori e suonatori dei tamburi sacri, i “tambourinares” sono gli ultimi custodi di un rito che veniva celebrato in onore del re. Il ritmo dei tamburi, le danze e le acrobazie coinvolgono lo spettatore lasciando un ricordo indelebile. Al termine, proseguimento per l’albergo: sistemazione, cena e pernottamento a Rutovu.

 

11° Giorno  : Failles des Allemands – Chutes de la Karera  – Nyanza Lac

Visita alle “Failles des Allemands”, una sorta di fenditura nella montagna, utilizzata dai tedeschi agli inizi del XX° secolo; si trova  a 1950 metri di altezza e domina la depressione del Kumoso. Proseguimento per le “Chutes de la Karera”, spettacolare serie di tre cascate, alimentate dal fiume Karera nascoste da una galleria naturale di alberi e fitta vegetazione.

Arrivo in serata a Nyanza Lac, sistemazione in albergo, lungo le sponde del lago Tanganica.

 

12° Giorno : Nyanza Lac – Kigwena – Buta

Al mattino, partenza per la città di Bururi dalla quale è possibile raggiungere il Monastero di Buta, dove l’abate Leopold, prete e guaritore, figura al limite fra lo stregone e il farmacista, cura il corpo e lo spirito. Dopo la visita al centro di medicina, proseguimento per le vicine acque termali di Muhweza per un bagno ristoratore.

Se le condizioni lo permettono si puó visitare la riserva forestale di Kigwena, abitata da decine di primati allo stato brado. La riserva alle volte è chiusa.

 

13° Giorno : Buta – Rumonge -Pierre de Livingston – Bujumbura

Si prosegue poi in direzione della capitale con sosta a Rumonge, vivace punto di incontro e scambi commerciali. Da vedere è il porto dove è possibile incontrare commercianti e pescatori provenienti sia dal Burundi che dalla Tanzania e contadini dei villaggi limitrofi.

A qualche Km da Bujumbura si farà visita al monumento di Livingston e Stanley, evocativo dello storico incotro tra i due esploratori nel 1871.

 

14° Giorno : Bujumbura e PARTENZA

Giornata a disposizione per poter curiosare nei colorati mercatini dell’artigianato burundese. In tempo utile, trasferimento all’aeroporto